fbpx
Image Alt

Uno Sguardo Raro

Uno Sguardo Raro 2025

Uno sguardo raro – RDIFF

Uno Sguardo Raro 2025: alla Casa del Cinema una serata finale intensa ed emozionante celebra i dieci anni del Festival

Roma, 24 novembre 2025 – La Sala Cinecittà della Casa del Cinema ha accolto ieri sera la cerimonia conclusiva della decima edizione di Uno Sguardo Raro – Rare Disease International Film Festival, l’unica manifestazione internazionale interamente dedicata alle malattie rare, alla disabilità e all’inclusione sociale. Un appuntamento particolarmente significativo che chiude una settimana di proiezioni, incontri e testimonianze, in un panorama mediatico in cui i temi legati alla fragilità rappresentano solo l’1,3% dei contenuti totali diffusi dai media italiani

La serata, condotta da Marco di Buono e dalla direttrice artistica Claudia Crisafio, si è aperta con l’anteprima speciale del cortometraggio “Una vita vera”, diretto da Massimiliano Franciosa e prodotto da AOP Health, main partner di questa X edizione. Dopo la proiezione, Claudia Crisafio ha invitato sul palco Leonardo Radicchi, Government Affairs, Patient Advocacy & Communication Manager di AOP Health Italia, che ha sottolineato come la cura non possa fermarsi al farmaco, ma debba includere ascolto, condivisione e sostegno umano, valori al centro del percorso dell’azienda e delle terapie integrate che propone

A seguire la consegna dei primi riconoscimenti da parte delle giurie speciali e dei partner del Festival. Il Premio Speciale USR–Heyoka è stato assegnato a “Intrecci di racconti, storie di vita insieme” dell’associazione AIP APS, mentre il Premio Speciale USR–Associazioni UNIAMO e il Premio per il Miglior Video di Patient Advocacy sono stati attribuiti entrambi al lavoro “Corri, Cecilia” di Lara Peviani per Ass. VIDAS.

Uno dei momenti centrali della serata è stato l’intervento di Sobi, storico sostenitore del Festival, che ha presentato il trailer del documentario “Mont Blanc”. Fabrizio Capetta e Giampiero Marra hanno raccontato l’importanza di dare spazio, attraverso il cinema, alle storie delle persone con malattie rare e di quanto iniziative come questa rappresentino l’impegno concreto dell’azienda a livello internazionale.

La Giuria di Qualità, ​​presieduta da Gianmarco Tognazzi e composta da Adriana Sabbatini, Luigi Petrucci, Alessandro Capone, Vincent Bellinelli e dal pediatra e neonatologo Corrado Ferrari, ha poi annunciato i riconoscimenti artistici principali. “Due”, diretto da Lisa Riccardi, ha ottenuto il premio per la Miglior Fotografia grazie al lavoro di Martina Cocco, mentre il premio per la Miglior Regia è stato conferito a Lillo Venezia per “Non qui, non ora, non io”. “Let It Burn” di Piotr Karol Bakula ha conquistato il titolo di Best International Short Movie. Nel campo letterario, il Premio per il Miglior Racconto Breve è risultato ex aequo con “Francesco Cambiatempo e il Confusometro” di Fernanda Cocco e “Stanza invisibile” di Elena Fazio. Il Premio Speciale USR–Alleanza Malattie Rare è stato assegnato a “Con i tuoi occhi” di Guido De Barros, mentre “I miei anni diversi” di Francesco Zarzana ha ricevuto il premio come Miglior Documentario.

Un grande entusiasmo ha accolto anche i giovani autori e le scuole coinvolte. Il cortometraggio d’animazione “Ogni vita ha il suo tratto”, realizzato dalla classe 5CL dell’Istituto Cine-TV Rossellini sotto la guida di Paola Vicinanza, ha ricevuto il premio dedicato all’animazione. Il Premio Uno Sguardo Raro In School è stato invece annunciato dagli studenti del Liceo Keplero e ha visto trionfare “Leggero leggerissimo” di Antimo Campanile e “Un amico raro” di Sergio Manfio, prodotto da AIAF APS in collaborazione con il Gruppo Malattie Metaboliche dell’adulto dell’Azienda Ospedaliera di Padova, con la regia di Francesco Manfio.

La serata ha continuato a emozionare con il Premio Speciale USR–Radio AIdel22, consegnato dai giovani speaker dell’emittente al cortometraggio “Scusa” di Giulio Novelli. Lo stesso film ha conquistato anche uno dei due premi come Miglior Attore, attribuito a Costantino Seghi, mentre l’altro è andato a Pietro Sparvoli per l’interpretazione in “Nina”. “Nina” ha regalato alla serata anche la Miglior Attrice, assegnata ad Anna Ferzetti e il Premio speciale Uno sguardo raro – Comune di Grottaferrata

Il gran finale ha visto ancora protagonista “Scusa” di Giulio Novelli, premiato come Miglior Cortometraggio Italiano, chiudendo con forza ed emozione una serata dedicata alla narrazione della fragilità e della resilienza, nel segno di un Festival che in dieci anni ha saputo costruire una comunità solida, attenta e capace di generare cambiamento. Dal 2016 Uno Sguardo Raro ha raccolto più di 3.000 opere da 90 Paesi e raggiunto oltre 30.000 spettatori, confermandosi un caso internazionale unico nella relazione tra arte, salute e inclusione sociale

FOTO: https://we.tl/t-9X437EPgqx

L’edizione 2025 di Uno Sguardo Raro, è stata coorganizzata con Fabbrica Artistica, e con il sostegno di una rete di istituzioni e partner che accompagnano la manifestazione sin dalla nascita del progetto, tra cui: Fondazione Telethon, UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, O.Ma.R. Osservatorio Malattie Rare, Alleanza Malattie Rare AMR, IISS Cine-TV Roberto Rossellini, Cinema Madison, Istituzione Sistema Biblioteche di Roma Capitale, Radio AIdel22, Ability Channel, Heyoka

Il Festival è stato  realizzato con il patrocinio di:

 Senato della Repubblica, Camera dei deputati (23 novembre 2025), Regione Lazio, Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Rai Per la Sostenibilità – ESG, Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio, UNIAMO, EURORDIS, Comune di Grottaferrata.

In collaborazione con AOP Health.

Con il contributo non condizionante di Sobi.

 

 

 

Ufficio stampa

BComunicazione SRL

dileliobenedetta19@gmail.com

3312311296

​​

#unosguardoraro